venerdì 5 agosto 2011

Il Cuore è la Casa della Madre

In questo tempo si fa un gran parlare di "Luce"; con questa parola si intende la sostanza stessa di cui tutta la vita è fatta, poiché tutta la vita è Luce che prende forma, una vibrazione sacra. Potremmo dire che la Luce è l'Anima di tutte le cose, da cui vengono pure il suono e la forma.

Nella "realtà" ordinaria, fisica, che sappiamo essere una illusione sacra, la fonte di questa Luce è situata nel cuore della galassia, in quel sacro centro originario da cui tutto il nostro universo nasce. Distante dalla Madre Terra circa 26.000 anni luce, è stato questo centro a dare vita al Sole, alla Terra e a tutte le stelle e gli altri pianeti e mondi.

In questo tempo stiamo spezzando le catene dell'illusione, e da sciamani e scienziati sappiamo che Tutto E' Una Sola Cosa: tutto il creato è costituito da una trama infinita della stessa energia divina, e che ogni cosa nel disegno è collegata intimamente perchè espressione di questa energia, i cui nomi sono Madre Divina, Padre, Dio, Dea, Fonte, Uno, Universo, Grande Spirito, Grande Anima.


Una volta realizzata la Verità, sappiamo che la sorgente della Luce è situata nello spazio sacro al centro del nostro Cuore: in questo spazio vive la nostra Divinità Interiore, e da qui noi possiamo creare la vita mediante la nostra capacità di "sognare" il mondo. Per dare vita al Mondo della Pace dobbiamo sentire la Pace; per ritrovarsi come Un Solo Popolo, i Figli della Madre Terra, dobbiamo sentirci ed essere come tali. Per essere amati dobbiamo entrare nel nostro Cuore e sentire e vivere l'Amore, che è la natura intrinseca della Luce.

Siamo chiamati a trovare la Luce in quello che, apparentemente, sembra il Buio. Viviamo in un tempo di enorme tensione, dove la vita sembra essere arrivata alla fine e aver perso il suo significato: le terre vengono inquinate per produrre ortaggi che inficeranno negativamente sulla salute delle persone, le poche acque rimaste pulite potrebbero portarci ad una guerra per la sopravvivenza, i cuori pieni di dolore delle persone potrebbero trasformarsi in furie omicide, potremmo perdere tutto. 

Dalle profezie dei nostri Antenati, i popoli indigeni della Madre Terra, e dalla saggezza del nostro Cuore, sappiamo che il nostro futuro non sarà quello di cui ho appena parlato.

In fondo al dolore si possono trovare saggezza e forza per ricominciare, le persone possono ritrovarsi insieme a prendersi cura della terra che donerà loro cibo sano in abbondanza, la Madre Terra può ripulire e rigenerare le acque e la vita stessa, e noi possiamo tornare alla nostra Anima e ad una vita di armonia, pace, dove la Divinità è Presente. Siamo chiamati a ricordare la Divinità della nostra Anima, di tutta la Natura e dell'Esistenza. Tutto E' Sacro.

La luce dei lampioni, la luce della televisione, la luce del computer, la luce dei gioielli e delle marche, la luce dell'apparire, la luce della modernità, la luce delle macellerie, la luce degli ospedali, la luce dell'ego, la luce della presunzione, non è Luce Sacra.

Sotto il cielo di una di queste notti di agosto, sotto un grande albero, nei campi, nel vento libero, sulle montagne verdi, nel mare, in tutta la Natura e nel vostro Cuore, lì potrete trovare la Luce Sacra di cui stiamo parlando, la Luce della Creazione, Dio.
La Madre Terra ci sta chiamando, ci sta chiedendo di tornare a Casa. E' davvero questo il mondo in cui vogliamo vivere? Vogliamo vivere nel mondo del telegiornale e dell'artificiosità che distruggono la nostra vita? Che cosa risponderemo alla Chiamata di nostra Madre Terra?

Attraverso il potere del Sogno, situato del nostro Cuore, noi possiamo fare tutto, possiamo creare e manifestare una nuova realtà in cui vivere secondo le emozioni e i valori della nostra ritrovata Umanità; perchè è questo quello che sta accadendo, la Madre Divina sta aprendo il nostro Cuore, ci sta ricordando chi siamo davvero.
Tornando nella Natura capiremo come essa sia la vera Casa dell'Umanità, la sua Luce Sacra ci porterà ad amare e prenderci cura di tutta la vita che Madre Terra abbraccia nel suo Grembo Verde.

Quando arriverà il momento del Buio, saranno la Luce e l'Amore del Cuore a far continuare la Vita.

La profezie dei popoli della Terra, la Visione che ho ricevuto anni fa, dicono che se saremo in grado di aprire il nostro Cuore e Amare la Dea, il Dio che è in tutta la Natura e dentro ciascuno di noi, allora saremo in grado di essere co-creatori del nuovo Mondo, e torneremo ad essere i Custodi nella Natura e i Figli di Madre Terra. 


giovedì 28 luglio 2011

Il Canto della Balena-Whale Chant



Noi umilmente chiediamo all'Universo ( o altra scelta) di creare SICUREZZA, LIBERTA' e un SANTUARIO per TUTTE le BALENE in TUTTI gli OCEANI ADESSO. 
Ascolta le nostre preghiere per la sopravvivenza delle balene e per il loro diritto di esistere. Apri le menti e i cuori dei Leader Mondiali che governano le nostre nazioni al pianto delle nazioni delle balene. Ricorda a tutti gli umani del nostro dovere verso le future generazioni umane e non-umane.


http://www.prayersforthewhales.org/


We humbly ask the Universe (or fill in your choice) to create SAFETY, FREEDOM and SANCTUARY for ALL the WHALES in ALL the OCEANS NOW. Hear our prayers for the whales' survival and their right to exist. Open the minds and hearts of the World Leaders who govern our nations to the cries of the whale nations. Remind all humans of our obligations to future generations both human and non-human.

domenica 24 luglio 2011

Rituale per Madre Terra-Ritual for Mother Earth

Abbiamo da passare attraverso alcuni momenti che ci richiedono di essere insieme; è tempo che il cerchio divenga una realtà.
Madre Terra ha bisogno delle nostre preghiere, della nostra energia e del nostro impegno per tornare ad una vita di pace nella sua natura. Ciascuno di noi sta camminando sulla Strada perchè questo avvenga, ma oggi è importante unirsi ancora in un cerchio di preghiera. Per questo, alla Luna Piena del 13 agosto, insieme al mio cerchio indigeno celebreremo questo semplice rituale per Madre Terra: prego che tante e tante persone possano unirsi a noi.


Quando: sabato 13 agosto, luna piena
Dove: in Italia e ovunque nel mondo
Di cosa avrete bisogno: una semplice pietra o cristallo e di un nastro o filo bianco in tessuto naturale.
Dove celebrare questo rituale: nella natura, in un luogo di potere.
Trovate un Albero che vi ispiri e che vi chiami.


-Rituale per Madre Terra-

Saluta e onora l'Albero con un bacio; abbraccialo: riconoscilo e sentilo come l'Albero del Mondo. Se vuoi, puoi onorarlo con una libagione d'acqua fresca, con un canto indigeno o con una moneta dorata.

Seduto sulla Terra, a piedi nudi, stringi al cuore la pietra. Ad alta voce, o silenziosamente, ripetete per tre volte:

"Madre Terra, Luce e Amore per il tuo corpo, per le tue acque, per i tuoi alberi e per tutti i tuoi figli!"

Sentite la vostra preghiera, e sentite la sua forza entrare nella pietra.
Con rispetto e intenzione sistemate la pietra ai piedi dell'Albero, e se avete optato per un cristallo seppellitelo.

Concludete legando il nastro bianco ai rami dell'Albero e pregando con la stessa intensità per tre volte:

"Viviamo in pace, nell'armonia, nell'Amore di Madre Terra!"

Ringraziate ancora una volta e, se passerete altro tempo nella natura, onorate la Madre e tutti gli Spiriti con un canto indigeno.

Grazie,
per Madre Terra e per il Mondo della Pace

http://www.facebook.com/event.php?eid=184955921568066


-Ritual for Mother Earth-

We have to walk through some moments that demand us to be together; it's time for the circle to become a reality.
Mother Earth needs our prayers, our energy and our commitment to return to a peaceful life within her Nature. Each one of us is walking on this Way, but today it is important to connect us in a Circle of Prayer.
On august 13, under the full moon, we will celebrate this simple ritual for Mother Earth: I hope that lots of people will join us.

What you need? a simple stone or a crystal and a white thread
Where to celebrate? in nature, in a place of power.
Find a Tree that inspires and calls you.

-Ritual for Mother Earth-

Greet and honor the Tree with a kiss, hug him: recognized him and feel him as the World Tree. If you want you can honor him with a libation of fresh water, with a chant and/or a golden coin.

Sitting on the Earth, with no shoes, keep the stone on you heart repeating this prayer three times:

"Mother Earth, Light and Love for your body, your waters, your trees and all your children!"

Feel your prayer, feel its strenght entering the stone.
With respect and intention put the stone at the base of the tree (or bury the crystal) on the Earth.

Tie the white thread to a branch with this prayer for tree times:

"We live in peace, in harmony, within the Love of Mother Earth!"

Give thanks again and, if you will spend other time in nature, honor the Mother and all the Spirits chanting.

Thank you,
for Mother Earth and for the World of Peace



http://www.facebook.com/event.php?eid=184955921568066

lunedì 11 luglio 2011

Festa del Pane


Festa del Pane 
o del primo raccolto

si celebra il 1° di agosto, il 13 o il 15
è il tempo della prima raccolta e del sacrificio


-Introduzione-

Alla festa di agosto, nel pieno dell'estate, onoriamo la Madre Terra mentre assume il suo terzo volto, quello della Saggia e Rigeneratrice: i campi mietuti sono le "rughe" di saggezza sulla pelle della nostra Dea Terra! 
Come il Sole inizia il suo viaggio di declino, così agosto ci porta nella spirale discendente dell'anno, in un primo momento di introspezione. In questo tempo iniziamo a raccogliere i frutti del nostro lavoro in questa Ruota delle Stagioni: che cosa abbiamo capito? quale consapevolezza abbiamo maturato? quali esperienze e doni la vita ci ha portato? che cosa ci sta nutrendo? 
E mentre "raccogliamo" vediamo quali parti di noi o della nostra vita devono essere sacrificate per poter continuare a crescere. Come il grano che cade sotto il taglio della falce diventerà pane, allo stesso modo quegli aspetti che "sacrificheremo" ci daranno nuova forza e fertilità per proseguire il cammino nella prossima Ruota delle Stagioni.


-Occorrente per il rituale-

Il vostro altare, coperto con un telo color indaco ( blu-violaceo o viola tenue,
il colore dei tramonti d'estate)
una raffigurazione della Madre Terra;
due candele bianche o in cera d'api poste in candelabri sicuri;
una candela bianca, indaco, nera o in cera d'api posta in un candelabro sicuro;
un piatto di ceramica;
offerte di grappoli d'uva e pane ( meglio se biologico, integrale e ai cereali);
un foglietto di carta con su scritto la/ parte/i di voi da "sacrificare" ( e un piattino ignifugo o calderone per raccogliere le ceneri);
incenso naturale (olibano), mirra o sandalo;
un calice di succo di frutta 
(se vi trovate al chiuso vi servirà un piatto per raccogliere la libagione);
del pane in più o del grano;
se lo desiderate, musica a vostro piacere.
Una coppa di acqua fresca*

-Preparazione-

L'altare è rivolto verso nord; sul fondo, tra le due candele bianche, ponete l'immagine di Madre Terra. Al centro mettete il piatto con dentro le offerte di uva e pane e accanto, sulla sinistra, la candela colorata con vicino il vostro foglietto.
Sulla sinistra ponete la coppa di succo e il piatto per la libagione, e sulla destra l'incensiere. Decorate l'altare con le offerte di pane e grano a vostro piacimento.
Passate del tempo nella natura e, al tramonto, fate un bagno di purificazione nel mare. Se vi sarà possibile celebrare il rituale nella natura ancora meglio! 


-Rituale-

Accendete le candele l'incenso o le erbe, spargetene i fumi su capo, fronte e cuore, poi attorno al vostro corpo in senso orario per tre volte; prendete l'incenso e fumigate per tre volte in senso orario lo spazio del rituale iniziando e terminando a nord (che l'altare sia al centro di questo spazio o all'estremo nord non fa alcuna differenza).
Questo vi purifica da energie di disturbo e rende lo spazio adatto al lavoro del rituale.

Sedete davanti al vostro altare e trovate tranquillità dentro di voi respirando lentamente ed in modo profondo; sentite l'attrazione del vostro corpo verso la Terra e, se siete all'aperto, apritevi alla comunione con la natura.
Chi conosce la meditazione di connessione alla Terra può usarla in questo momento.

Quando volete accendete le due candele bianche, prima la sinistra e poi la destra; portate le mani sul cuore e, a voce alta o internamente, dite:

"Celebro il tempo della mietitura, quando la Dea Terra nutre col pane della saggezza!"

Potete usare queste parole o altre che per voi esprimano meglio l'intenzione del momento.

Accendete ora la candela colorata e dedicatela:

"Al Dio Sole e alla Dea Terra!"
Nel silenzio, spendete qualche momento per connettervi alla Natura, ai suoi campi mietuti e alle sue terre calde.
E' il momento della danza. Prendete la candela e con essa muovetevi in cerchio in senso orario, iniziando e terminando davanti all'altare, con una danza lenta ad imitare il cammino discendente del Sole; fate che i vostri passi uniscano la vostra energia a quella della terra. Vivete l'esperienza.

Prendete il vostro foglietto e portatelo sulla fiamma della candela; lasciatelo bruciare con l'intenzione di liberarvi di ciò che avete scritto, di fare in modo che il sacrificio porti fertilità.

Alzate il piatto con l'uva e il pane all'altezza del cuore e muovetelo circolarmente in senso orario per tre volte per benedirlo secondo la gestualità antica; in alternativa potete pronunciarvi sopra una benedizione o una preghiera personale di fertilità e riuscita.
Fate la vostra offerta di pane e uva a Madre Terra, chiedendo che vi aiuti a portare a termine il vostro lavoro dell'anno, che vi benedica con un gran raccolto; se non siete all'aperto potete usare il piatto per la libagione e portarne il contenuto nella natura in seguito.
Ora mangiate voi stessi pane e uva, gustandone il sapore e la dolcezza come se fosse una preghiera di ringraziamento per il compimento che otterrete nei prossimi mesi; mentre mangiate, mandate l'energia del cibo e la vostra gratitudine al vostro intento dell'anno.

*Dallo scorso anno suggerisco alle persone che lavorano con me di introdurre in questo rito stagionale la pratica della benedizione con l'acqua, altra parte tradizionale dei riti di agosto.
Se lo desiderate quindi, prendete dall'altare la coppa di acqua fresca e beneditela. Potreste ad esempio sollevarla al cielo o tenerla davanti al cuore e rivolgervi alla Divinità dicendo:

"Grande Madre, ti offro l'acqua della vita perchè tu possa infonderla del Tuo Amore! "

Utilizzate ora l'acqua per benedire le parti del vostro corpo. Come al solito, quelli che seguono sono solo dei suggerimenti; potreste dire:

"Benedici la mia Anima perchè sia pura e libera!"
"Benedici la mia mente perchè sia piena di pace e felicità!"
"Benedici i miei occhi perchè possano vederTi nel mondo!"
"Benedici la mia voce perchè possa creare una vita di armonia!"
"Benedici il mio cuore perchè sia pieno di amore e perchè sia il tuo Tempio!"
"Benedici il mio corpo perchè siano sano e pieno di vita!" (zona sotto l'ombelico) 
"Benedici il mio sesso perchè possa portami all'estasi!"
"Benedici i miei piedi perchè possano camminare in pace su Madre Terra!"
"Benedici le mie mani perchè possano dare forma al mio destino!"

Prendete il calice col succo e, mentre ne versate una parte in offerta nel piatto, pregate come segue o seguendo il vostro cuore:
"Grande Dea, ti offro questa libagione perchè possa compiersi il miracolo della guarigione, dell'amore e della pace!"
Bevete il resto dal vostro calice.
Ringraziate con parole vostre la Madre Terra.
Chiudete lo spazio rituale percorrendo il cerchio per tre volte in senso orario con il fumo dell'incenso e concludendo con le parole usuali:

"Il cerchio è aperto ma mai spezzato!"

-Conclusione-

Lasciate consumare la candela in modo sicuro e, se siete all'aperto, che sia in un contenitore sicuro e non lasciatela incustodita.
Disperdete al vento le ceneri.
Offrite il pane in più e l'acqua avanzata allo Spirito del Luogo in cui vi trovate perchè la sua natura possa essere nutrita e benedetta; gli animaletti vi diranno grazie!
Mangiate qualcosa per radicarvi nella realtà fisica e poi prendete nota sul vostro diario dell'esperienza vissuta.


mercoledì 15 giugno 2011

La Luna dell'Iniziazione


La Luna che scompare per poi tornare più luminosa è un simbolo di morte e di rigenerazione, e soprattutto simbolo di rinascita: nella sua luce possiamo leggere il messaggio che la Grande Madre ci manda in questo momento.
Ho chiesto ad un oracolo di portarmi il Suo messaggio perchè potesse guidarmi e perchè potessi condividerlo e la risposta è stata chiara: morte e rinascita.

Sappiamo di essere nel tempo della morte e che un grande ciclo sta per finire; credo che questa Luna rossa abbia segnato il nostro ingresso nell'ultima fase precedente la rinascita, quella della "morte". 
Per coloro che hanno poco presente il significato del 2012, quando si parla di morte non si allude a teorie su catastrofi e fine del mondo ma ad una rinascita spirituale nel nuovo Mondo della Pace.

Io credo che questa Luna ci abbia condotti laddove la strada diventa un bivio: continuare la strada più facile o intraprendere la strada del Sè è la scelta che siamo chiamati a prendere.

Il buio della Luna ha aperto i cancelli del mondo di ombre che ciascuno di noi cela nel suo profondo: le paure, i comportamenti autodistruttivi, le incertezze, la mancanza di fiducia, il giudicare gli altri sono tutte parti di quell'entità che ci impedisce di esprimerci completamente, di amare noi stessi e di vivere nella verità interiore e in quella della natura.
Tutto ciò che non serve il nostro Sè, che non ci rende completi e che ci allontana dal vivere pienamente la nostra Divinità e la bellezza della vita sarà ora visto per ciò che è davvero: un'ombra. Siamo chiamati a guardare tutte le nostre ombre personali e a lasciarle morire con dignità, senza giudicarci e avendo compassione per noi stessi, perchè questa morte possa portare alla nascita del nostro nuovo Sè.

Ogni volta che sceglieremo di sacrificare il vecchio, tutto ciò che ci limita e non ci serve più, avremo allora segnato una profonda crescita spirituale, oltre che la nascita di nuove parti della nostra Anima e della nostra vita.
L'invito è quello di guardare in sincerità le nostre ombre, e poi fare la scelta migliore per noi, quella di lasciarle morire perchè possano lasciare spazio ad un nuovo noi stessi, più completo e più vero.
Fate una lista di tutte queste parti: confrontatevi con esse e poi fate appello alla vostra forza interiore per cambiare attitudine, pensiero e comportamento.
Potrebbe non essere sempre facile ma questo è il momento per farlo.

Entrare nel mondo delle ombre dentro di noi significa soprattutto conoscerci in modo completo. Quelle parti di noi che preferiamo lasciare insondate sono proprio quelle dove uomini senza scrupoli possono far leva per renderci schiavi della loro macchina sociale.
Lasciando morire il nostro vecchio e limitato sè e dando alla luce il nuovo noi stessi recupereremo il nostro potere e grazie a questo smetteremo di servire gli scopi di coloro che per soldi sono disposti a distruggere Madre Terra e lo spirito stesso dell'Umanità.

Insieme faremo morire anche il nostro individualismo, il credere di essere separati gli uni dagli altri, e potremo lavorare per dare alla luce il nuovo Mondo della Pace.
Fine dell'individualismo non solo tra esseri umani, ma anche verso gli animali, le piante, le pietre, i mari, i venti, le terre e tutta la Creazione. Sappiamo quanto questo sia di estrema importanza in questo momento!
Far morire le ombre significa abbattere le mura che ci fanno percepire noi stessi come esseri limitati: abbattendo queste mura scopriremo di essere una sola cosa con tutti e tutto il resto, e questo ci condurrà ad un nuovo stato di apprezzamento, di amore e di gratitudine versa la vita.
Far morire i nostri limiti ci ricorderà che noi stessi siamo senza limitazioni e che la nostra Anima è una sola cosa con quella di tutto ciò che ci circonda.

Con la morte del nostro sè (auto)limitato ci apriamo al bisogno di un nuovo modo di vivere: ciascuno di noi è chiamato a trovare dentro di sè questo nuovo modo, la sua nuova attitudine verso la vita.
Il mio consiglio è quello di ascoltarlo, di sognarlo, di esprimerlo, di trasformarlo in un canto o una preghiera da recitare ogni giorno, di farlo penetrare nel vostro cuore e di farlo camminare nel mondo.

(Art by Linda Childers-Jamie Sams "The Sacred Path Cards")

domenica 12 giugno 2011

Il Solstizio d'Estate



Il Solstizio d'Estate

si celebra dal 21 al 24 Giugno;
è il tempo della forza del Sole e della grande fertilità della Terra.

-Introduzione-

Alla festa dell'estate celebriamo la natura come Grande Madre della vita, ci riconosciamo come parte di essa e guardiamo come i primi frutti del nostro sogno dell'anno stiano cominciando a nutrirci. Il rituale onora il legame tra il Sole e la Terra e apre l'Anima alla loro forza, perchè questa possa aiutarci a portare a termine i nostri lavori, far crescere i nostri raccolti e imparare la saggezza di cui abbiamo bisogno.

-Occorrente per il rituale-

Il vostro altare, coperto con un telo blu;
una raffigurazione della Madre Terra;
due candele bianche o in cera d'api poste in candelabri sicuri;
una candela bianca, dorata o in cera d'api posta in un candelabro sicuro;
un cesto o un piatto di ceramica;
offerte di frutta (e, se lo volete, di verdura, grano e fiori);
incenso naturale o lavanda;
un calice di succo di frutta 
(se vi trovate al chiuso vi servirà un piatto per raccogliere la libagione);
un pugno di semi di girasole;
se lo desiderate, musica a vostro piacere.

-Preparazione-

L'altare è rivolto verso nord; sul fondo, tra le due candele bianche, ponete l'immagine di Madre Terra. Al centro mettete il piatto o il cesto, con in mezzo il candelabro con la candela dorata, e tutt'intorno le offerte di frutta; davanti a questo sistemate i semi di girasole. Sulla sinistra ponete la coppa di succo e il piatto per la libagione, e sulla destra l'incensiere. Se volete, offrite sull'altare pietre, conchiglie, fiori o grano come simbolo della vostra preghiera.
Prima del rituale fate un bagno di purificazione e, se potete, passate del tempo nella natura. Se vi sarà possibile celebrare il rituale nella natura ancora meglio!

-Rituale-

Accendete le candele l'incenso o le erbe, spargetene i fumi su capo, fronte e cuore, poi attorno al vostro corpo in senso orario per tre volte; prendete l'incenso e fumigate per tre volte in senso orario lo spazio del rituale iniziando e terminando a nord (che l'altare sia al centro di questo spazio o all'estremo nord non fa alcuna differenza).
Questo vi purifica da energie di disturbo e rende lo spazio adatto al lavoro del rituale.

Sedete davanti al vostro altare e trovate tranquillità dentro di voi respirando lentamente ed in modo profondo; sentite l'attrazione del vostro corpo verso la Terra e, se siete all'aperto, apritevi alla comunione con la natura.

Quando volete accendete le due candele bianche, prima la sinistra e poi la destra; portate le mani sul cuore e, a voce alta o internamente, dite:

"Celebro la pienezza della vita, quando la Madre fa maturare i campi!"

Potete usare queste parole o altre che per voi esprimano meglio l'intenzione del momento.

Accendete ora la candela dorata, al centro del piatto di frutta; con attenzione sollevatelo al cielo in offerta alla Dea della Natura:
"Grande Madre Terra,
 eternamente viva, eternamente presente,
 Madre generosa della natura!
 Dea dei campi verdi e del vento caldo che li fa maturare,
 Dea delle acque fresche e delle notti stellate,
 Ti celebriamo con  questo rito dell'Estate:
 Ti ringraziamo per la vita, la fertilità e la bellezza
 che porti nella tua stagione!"
Ora prendete del tempo per connettervi alla terra e al sole; chi la conosce può usare la meditazione della connessione alla terra, prima inspirando l'energia del pianeta e poi quella del sole, facendole scorrere insieme.

E' il momento della danza. Cominciate a danzare per celebrare la pienezza della natura e la forza della vita; fate che i vostri passi uniscano la vostra energia a quella della terra. Danzate muovendovi in senso orario, in cerchio, davanti all'altare.
Quando sentite che l'energia è alta dentro di voi, potete concentrarvi sul vostro scopo, sul vostro sogno dell'anno, sull'obiettivo che state conseguendo e per il quale manca ancora un ultimo sforzo. Danzate come a dare vita al sogno stesso, colmandolo di forza: celebratelo.
Quando siete esausti abbandonatevi davanti all'altare, rimanete centrati sulla sensazione estatica che state provando. Vivete l'esperienza.

Prendete il calice col succo e, mentre ne versate una parte in offerta nel piatto, pregate come segue o seguendo il vostro cuore:
"Grande Dea, ti offro questa libagione perchè possa compiersi il miracolo della guarigione, dell'amore e della pace!"
Bevete il resto dal vostro calice, poi prendete i semi di girasole e, stringendoli al cuore, pronunciate su di essi una benedizione per gli Spiriti della Natura e lo Spirito del Luogo in cui vivete o un'altra preghiera per la guarigione del pianeta e dell'umanità.

Ringraziate con parole vostre la Madre Terra.
Chiudete lo spazio rituale percorrendo il cerchio per tre volte in senso orario con il fumo dell'incenso e concludendo con le parole usuali:

"Il cerchio è aperto ma mai spezzato!"

-Conclusione-

Lasciate consumare la candela dorata in modo sicuro e, se siete all'aperto, che sia in un contenitore sicuro e non lasciatela incustodita.
Offrite i semi di girasole al luogo in cui vi trovate perchè la sua natura possa essere nutrita e benedetta; gli animaletti vi diranno grazie!
Mangiate qualcosa per radicarvi nella realtà fisica e poi prendete nota sul vostro diario dell'esperienza vissuta.


lunedì 23 maggio 2011

Saggezza per questo Tempo

Questo breve estratto che condivido con voi viene dal mio lavoro di preparazione ad una serie di conferenze e seminari che terrò nel prossimo autunno. Mi auguro che possa darvi ispirazione per il vostro cammino.

Saggezza per questo Tempo


1) Ricorda la natura spirituale dell'esistenza: presta ascolto alla Chiamata della Grande Madre. Chiediti chi sei, chiediti qual'è lo scopo della tua Anima. 
Chiediti come vuoi vivere. Chiediti cosa per te è sacro. 
E' il momento di scoprire la tua Divinità interiore e di sognare un futuro migliore, per te, per gli altri e per Madre Terra. 
Possa tu avere il coraggio di prestare ascolto alla Chiamata.


2) Intraprendi un percorso di crescita in una delle tradizioni indigene e inizia a recuperare la saggezza e il modo di vivere dei tuoi Antenati.


3) Prega ogni giorno ringraziando la Grande Madre per la tua vita; chiedi che l'Umanità possa prendersi cura di Madre Terra e che possa vivere per sempre ed in Pace nel suo grembo verde.


4) Ri-prendi parte nel cerchio della comunità e sii presente: pregate insieme per la guarigione di Madre Terra, per il nuovo Mondo della Pace, perchè la saggezza femminile torni a guidarci; siate testimoni gli uni delle vite degli altri, celebrate la vita e condividete i doni unici della vostra Anima.


5) Nel luogo in cui ti trovi, fai qualcosa ogni giorno per la salute di Madre Terra e la tua: passa del tempo nella natura, spegni le luci e gli elettrodomestici, usa prodotti per la cura della casa e del corpo che non siano inquinanti e non testati su animali, mangia cibo naturale cresciuto vicino a te, usa la medicina delle piante, muoviti a piedi.


6) Recupera la conoscenza necessaria per coltivare il tuo cibo in modo naturale, in accordo con le stagioni e con i veri bisogni del tuo corpo.


7) Recupera la conoscenza necessaria per curare la tua salute con la medicina delle piante.


8) Torna alla Terra, il più possibile.


9) Mira a formare piccole comunità auto-sufficienti basate sull'agricoltura con sede nella natura e con una solida vita spirituale.


10) Vivi nella dimensione del Cuore, guarda con Amore ad Ogni Cosa: per te stesso, per coloro che ti stanno attorno, per la natura, le piante, gli animali, gli alberi, sii come una Grande Madre che può comprendere, avvolgere, curare e amare tutto e tutti. 
Diventando la Grande Madre stai unendo il Cielo alla Terra e stai aprendo la porta del nuovo Mondo della Pace. Che sia così.